Eventi 2009

 PROGRAMMA MULTIETNICO 2009

 

  

  

 

  

SCARICA MATERIALE ILLUSTRATIVO


 


È la storia di una donna che si rifiuta di far mutilare lalcune bambine del villaggio, attraverso l'invenzione di una magia, il Moolaadé, che è una specie di "diritto d'asilo", un sortilegio che porta grande sfortuna e disgrazie a chi oltrepassa la soglia della capanna in cui sono protette le bambine da salvare dal barbaro rituale. Una superstizione contro un'altra ben peggiore.

Il tema dell'escissione femminile è trattato dal grande, compianto Ousmane Sembene (il più grande regista africano di tutti i tempi, di origine senegalese) con inaspettati toni gioiosi di commedia, con grande delicatezza ma con estrema profondità.
In un'atmosfera tipicamente africana di bellezza e gioia, nonostante le tragedie sociali che fanno da sfondo, Sembene dipana il tema della nascita dell'impegno, dei diritti, dello stesso concetto di "politica" all'interno di una microsocietà ancorata a terribili retaggi della superstizione, e alla povertà creata dall'Occidente, rimanendo però sempre nell'ambito della "commedia per tutti", intrattenendo con grande maestria.

NOTE: il film non mostra nudi o violenze maggiori di qualsiasi film che in Italia si proietta in prima serata (in Italia non è vietato nemmeno ai 14), ma visto il tema, anche se trattato con estrema delicatezza, è ovviamente consigliata un'attenta supervisione da parte di un adulto nel caso si decidesse di far fruire il film a un bambino.

Il film è ambientato in un villaggio del Burkina Faso e recitato in lingua Wolof e Diola. Questi i dati:

Titolo: Moolaadè
Nazionalità: Senegal, Francia, Burkina Faso, Camerun, Marocco, Tunisia
Anno: 2004
Regia: Ousmane Sembene
Interpreti: Fatoumata Coulibaly, Maimouna Hélène Diarra
Durata: 124 minuti
Lingua: Wolof, Diola, Francese
Sottotitoli: italiano

INFO:
http://www.imdb.com/title/tt0416991/companycredits


Da: combonianicastelvolturno@gmail.com
Data: 22/05/2009 18.26
Ogg: Iniziativa Permessi di Soggiorno in nome di Dio
20 Giugno Giornata Mondiale del Rifugiato:
“Permessi di Soggiorno in Nome di Dio”
 
Dopo avere parlato con varie associazioni e ci scusiamo con quelle con cui non siamo riusciti ad entrare ancora in contatto, insieme abbiamo deciso di organizzare una manifestazione contro il pacchetto sicurezza attualmente in discussione.
Riteniamo importante che questa manifestazione avvenga il 20 Giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato. In quel giorno ogni associazione potrà organizzarsi secondo le situazioni e gli interessi locali. A questo nostro comunicato seguiranno maggiori informazioni.
Attraverso questa iniziativa invitiamo tutte le associazioni, movimenti, singoli che operano attivamente nei propri territori a distribuire Permessi di Soggiorno in Nome di Dio.
Con questa azione vogliamo dire il nostro no alle attuali politiche sull’immigrazione. È questa un’azione che parte dal diritto di ogni persona ad esistere, ad essere rispettata nella sua umanità, nella sua ricerca di vita democratica e libertà. Il diritto a costruire un futuro per se e per i propri figli. Oggi questo mondo chiede, e noi che ci consideriamo colti e civilizzati siamo chiamati a rispondere, di rispettare quei valori che da anni proclamiamo.
Contattate i gruppi nelle vostre città. Insieme vogliamo costruire questa manifestazione secondo le diverse esigenze locali. Vi chiediamo di inviare suggerimenti e consigli. Siamo anche disponibili ad un confronto con le autorità locali.
L’entusiasmo e l’adesione trovata è uno stimolo a realizzare questa manifestazione come momento di presa di posizione decisa contro le disposizioni governative espresse nel pacchetto sicurezza. È l’inizio di un lavoro di ricerca e di confronto a tutti i livelli dove tutti noi, associazioni e movimenti, siamo coinvolti e impegnati collettivamente.
Continueremo il contatto con altre associazioni che per mancanza di tempo non siamo riusciti a contattare, invitando anche voi ad estendere l’adesione ad altre associazioni e gruppi.

Perché “In nome di Dio”?
Riteniamo che in una società come la nostra frazionata, divisa in molti modi in cui il nome di Dio viene usato in mille modi, spesso per interessi politici ed economici, Dio stia dalla parte dei più deboli e indifesi.
 
I Missionari Comboniani di Castelvolturno
Ecco alcune tra le disposizioni introdotte dal pacchetto “sicurezza”
(Tratto da: Nicola Grigion, Progetto Melting Pot Europa)

Matrimoni e cittadinanza italiana
L’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio potrà avvenire, dopo due anni di residenza nel territorio dello Stato (dopo il matrimonio) o dopo tre anni nel caso in cui il coniuge si trovi all’estero. Tempi dimezzati in presenza di figli.
Le precedenti disposizioni prevedevano un termine di sei mesi.
Sarà poi necessario il pagamento di una tassa di 200 euro.
Ulteriore stretta sui matrimoni con una modifica al Codice Civile che prevede l’introduzione dell’obbligo di esibire il permesso di soggiorno. Niente più matrimoni quindi neppure tra "irregolare" ed "irregolare", che non comporterebbe nessun tipo di "regolarizzazione";

Ingresso e soggiorno irregolare
Si introduce il reato di ingresso e soggiorno irregolare ma senza che questo comporti l’immediata incarcerazione. E’ prevista un’ammenda da 5.000 a 10.000 euro. Inoltre è prevista la possibilità di rimpatrio senza il rilascio del nulla osta da parte dell’autorità competente;

Iscrizione anagrafica
Le istanze di iscrizione o di variazione della residenza anagrafica, potranno dar luogo alla verifica, da parte degli uffici comunali competenti, delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile, ma solo ai sensi della normativa sanitaria vigente. Si tratta di una lieve attenuazione della norma originariamente contenuta nel testo che prevedeva l’automaticità della richiesta di un certificato di idoneità igienico-sanitaria secondo criteri stabiliti dallo stesso Comune.
In ogni caso moltissime abitazioni, anche tra quelle reperibili dietro lauto compenso nel mercato privato, non potranno rispondere a questo criterio.
Ecco uno dei provvedimenti che andranno ad intaccare i diritti dei cittadini migranti, dei comunitari e degli stessi cittadini italiani, con conseguenza a catena sulla possibilità di accesso agli asili nido, alle prestazioni di sostegno al reddito, etc et etc;

Ricongiungimenti
Per quanto riguarda i ricongiungimenti familiari si aggiunge al certificato di idoneità alloggiativa quello igienico-sanitario (in precedenza era richiesto alternativamente il certificato rilasciato dal Comune o dall’ASL locale) entrambi rilasciati dai competenti uffici comunali. Si prevede quindi ipoteticamente l’emanazione di appositi regolamenti per l’individuazione dei criteri con conseguente arbitrarietà delle amministrazioni nella decisione;

Visto d’ingresso per ricongiungimento familiare
Non sarà più possibile richiedere il visto di’ingresso se il nulla osta non verrà rilasciato dopo 180 giorni dal perfezionamento della pratica.
Svanisce così anche l’unica possibilità di garanzia del diritto all’unità familiare prevista per far fronte alle lentezze burocratiche;

Esibizione del permesso di soggiorno
Si introduce la necessità di esibire il permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile. Ciò significa che anche il semplice ma sacrosanto diritto di riconoscere un figlio, per chi è privo di passaporto, verrà sottoposto al filtro della richiesta del permesso di soggiorno. Una deroga, oltre a quella già prevista per l’assistenza sanitaria, sarà concessa per l’iscrizione dei minori a scuola.

180 giorni di detenzione nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione)
Si reintroduce dopo la bocciatura del Senato e quella della Camera nell’ambito della discussione sul decreto legge n. 11, il prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE fino ad un massimo di 180 giorni;

Divieto di espulsione e respingimento
Cade il diveto di espulsione per i conviventi con parenti italiani di terzo e quarto grado;

Rimesse di denaro
I cosiddetti servizi di money transfer avranno l’obbligo di richiedere il permesso di soggiorno e di conservarne copia per dieci anni. Inoltre dovranno comunicare l’avvenuta erogazione del servizio all’autorità competente nel caso riguardi un soggetto sprovvisto di permesso;

Permesso Ce di lungo periodo
L’ottenimento della carta di soggiorno potrà avvenire solo dopo il superamento di un test di lingua italiana;

Reati ostativi all’ingresso
Dovranno essere prese in considerazione anche le condanne non definitive;

Un contributo da 80 a 200 euro
Per tutte le pratiche relative al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno si dovrà versare questo contributo economico;

Esibizione dei documenti
Arresto fino ad un anno e multe fino a 2.000 euro;

Registro per senza fissa dimora
Se da un lato viene cancellata per i senza fissa dimora (ma non solo) la possibilità di iscrizione anagrafica, viene istituito presso il Ministero dell’Interno un registro per la schedatura dei cosiddetti clochard;

Cancellazione anagrafica
E’ prevista dopo sei mesi dalla data di scadenza del permesso di soggiorno; 

Permesso di soggiorno a punti
E’ disposta l’istituzione di un accordo di integrazione articolato in crediti da sottoscrivere al momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno. I criteri e le modalità verranno stabiliti da un apposito regolamento;

Favoreggiamento ingresso irregolare
Vengono inasprite tutte le norme legate al favoreggiamento dell’ingresso irregolare, non vengono invece minimamente toccate le sanzioni per quanto concerne gli sfruttatori. Chi, nello sfruttamento di situazioni di soggiorno irregolare, trarrà un ingiusto profitto (chi impiega lavoratori irregolari sottopagati) non vedrà quindi aggravata la sua situazione.


Solidali in tempo di crisi

Dialogo con don Niccolini al Grattacielo

Mercoledì 13 maggio ore 17,30

Prende corpo il Centro Culturale “IL GRATTACIELO” promosso dalla Casona di Cassana ( associazione di volontariato Mons Filippo Franceschi ), Comune di Ferrara, Associazione Residenti Fra le attività previste: assistenza scolastica gratuita, animazione, corsi di italiano per immigrati , iniziative ricreative e culturali. In questo quadro Rinascita Cristiana e il centro multietnico “LA CASONA” propongono un incontro molto interessante con don Giovanni Niccolini, già direttore della caritas di Bologna sul tema del disagio sociale all'interno della crisi che attraverso la comunità italiana e ferrarese in particolare.

Il grattacielo è certamente un luogo emblematico del disagio sociale, soprattutto per la forte presenza di immigrati di varie etnie. Quasi risolti i problemi dalla illegalità e della clandestinità grazie alla azione delle forze dell'ordine e del Comune di Ferrara restano sempre più gravi i problemi del lavoro e della integrazione.

Tuttavia sarebbe sbagliato pensare solo al disagio legato alla immigrazione perché la crisi sta mettendo in ginocchio tante famiglie di italiani. Alla Caritas di Ferrara gli italiani che fanno ricorso alla mensa sono diventati il gruppo più numeroso. Cerchiamo di capire la realtà, la sua entità, la sua evoluzione, gli interventi possibili. Poiché la crisi ha eroso anche le risorse pubbliche che potrebbero essere destinate a tamponare il disagio è indispensabile appellarsi alla solidarietà sociale.

Don Niccolini, già responsabile della Caritas di Bologna è certamente un testimone autorevole, anche se scomodo, non solo nel contrasto alla povertà e al disagio, ma anche nella critica alle strutture economiche che generano tanti squilibri.


 


MERCOLEDI 8 APRILE 2009
LA CASONA MULTIETNICA PRESENTA
LA SERATA DI CHIUSURA DEL FESTIVAL MULTIETNICO 2009 CON LA FESTA CUBANA

Una evento completamente dedicato ad un paese ricco di storia e fascino dove la musica ed i profumi della cucina creola fanno da sottofondo alla quotidianità.

La serata avrà inizio alle ore 20.00 con una cena dal tipico menù cubano (prenotazione consigliata) e proseguirà con il concerto di NELSON RODRIGUEZ & LA CUBAN MEZCLA con la partecipazione in qualità di ospite di Guido Foddis.Nelson Rodriguez è un artista poliedrico nato a l’Avana che canta la tradizione musicale della sua terra, fatta di ritmi caraibici, struggenti melodie e testi dal forte impegno sociale.

Ad accompagnarlo in questo tour italiano l’ensemble di musicisti  “La Cuban Mezcla”

Info line: 0532/730019

Ingresso gratuito

La Casona – Via Smeraldina, 35 – Cassana di Ferrara

 

 
SERATA ROCK 'N ROLL ANNI 50-60 ALL'INSEGNA DEL BALLO E DEL DIVERTIMENTO

 


LA CASONA MULTIETNICA PRESENTA:
MERCOLEDI 25 MARZO – ORE 22

FRED PELLEGRINI

Una vita in blues con GUIDO FODDIS ed altri ospiti

Serata dedicata ad un personaggio che insieme alla sua osteria “Il Brindisi” (per il Guinness dei Primati la più antica di del mondo) rappresenta la città di Ferrara. Artista nella vita e sul palcoscenico, armonicista che vanta pochi eguali in Italia ed all’estero ci propone un  percorso nei grandi classici stranieri ed italiani rivisti in chiave swing e blues sarà  accompagnato alla chitarra da Guido Foddis cantautore oltre che virtuoso chitarrista ben conosciuto al pubblico ferrarese. Due personalità forti ed eclettiche si confronteranno e si completeranno sul palco lasciando comunque che sia la musica di qualità ad essere protagonista.Parteciperanno alla serata amici musicisti per una jem session senza pari.

Ingresso gratuito Info line 0532/730019

www.albrindisi.com

 

 
Mercoledì 18 marzo - La Casona Multietnica presenta: Serata irlandese.
- Ore 20,00, cena tipica irlandese (prenotazioni consigliate: 0532.730019)
- Ore 22,00, concerto della cantautrice Bonny Swan.
The Bonny Swan Duet in concert:
magiche ballate irlandesi con sonorità celtiche.

 

  


 

MERCOLEDI 11 MARZO 2009 – ORE 22.00

SOUVENIR D’ITALIE
LA CANZONE D’AUTORE ITALIANA
La formazione dei Souvenir d’Italie ripropone con le sonorità tipiche del jazz gli autori che hanno fatto grande la canzone italiana del Novecento: da Ornella Vanoni a Giorgio Conte, da Adriano Celentano al Quartetto Cetra ed ancora da Domenico Modugno a Renato Carosone.
Info line 0532/730019


 

MERCOLEDI 4 MARZO 2009 – ORE 22.00

CAFFE’ DEI TRENI PERSI

QUANDO LA CANZONE D’AUTORE SI SPOSA CON IL FOLK ROCK

La giovane band bolognese, formatasi sulle orme dei dischi di Fabrizio de Andrè, presenta il nuovo lavoro discografico.Il loro suono sposa la canzone d’autore italiana con il rock – progressive tipico degli anni Settanta.

Inizio concerto ore 22.00 - Ingresso gratuito

Info 0532/730019

 

 


 

Gruppo Locale Mons. Filippo Franceschi - Rinascita Cristiana

 

IMMIGRAZIONE E DISAGIO: dialogo con i testimoni del nostro tempo

 

 

Vivere da stranieri sul territorio della camorra

 

 

Conversazione con il comboniano

padre GIORGIO POLETTI, parroco

degli immigrati di Castel Volturno (Caserta)

 

 

 

GIOVEDI' 26 Febbraio 2009  -  ore 21

presso il Centro Multietnico “LA CASONA”

Via  Smeraldina  n°35 – CASSANA  (Ferrara)

 

 

 

L'INCONTRO E' APERTO A TUTTI

 MERCOLEDI 25 FEBBRAIO 2009 ORE 22

La canzone d’autore si incontra con il blues

OTTOBRE SCIROCCO

Una band decisamente atipica di parmigiani presenta alla Casona il suo nuovo disco di canzoni nate e cresciute nei bar dell’Emilia. Davanti alle bottiglie di lambrusco ed al mito di Guccini si rincorrono aneddoti, sfighe e leggende. Con la chitarra dobro e l’armonica a bocca a scandire il blues della vita.

LA CASONA Via Smeraldina, 35 Cassana di Ferrara

  

 


MERCOLEDI 18 FEBBRAIO 2009

Serata multietnica presso “La Casona” di Cassana – Via Smeraldina, 35
Info line: 0532/730019

Ore 20: Cena indiana
Ore 22: Concerto di musica indiana con Stefano Grazia (tablas) e Domenico Caputo (santur)La tabla è un tamburo indiano composto da due corpi di forme e dimensioni diverse. La particolarità è che ambedue sono dotati di un cerchio di pasta (sihai) composta di manganese, riso bollito e succo di tamarindo, grazie alla quale si ottiene una sonorità particolarmente armonica.
Le tablas sono utilizzate nella musica indiana, sia classica, sia popolare, sia religiosa. Grazie alla riscoperta della world music vengono spesso utilizzate nella musica occidentale moderna di colorazione etnica.
Il santur è, invece, uno stumento a corde che assomiglia molto alla cetra: si suona a due mani usando alcune regole del pianoforte usando due stecche chiamate mezrabs.

IN COLLABORAZIONE CON:


 

MERCOLEDI 11 FEBBRAIO 2009RUMBA DE BODAS

UN TRAVOLGENTE CONCERTO FOLK/SWING MULTIETNICO

Prosegue la programmazione musicale del mercoledi alla “Casona” con i Rumba de Bodas: giovanissima band emergente formatasi a Bologna. Il loro suono, arricchito da una potente sezione fiati, mescola con grande abilità stili e linguaggi musicali differenti: dallo swing americano fino al klezmer dell’Europa orientale ed alla musica sudamericana. Inizio concerto ore 22.00 Info 0532/730019 Via Smeraldina, 35 – Cassana di Ferrara

www.casona.info

www.myspace.com/la_casona

www.multietnico.org

 


Songwriter folk molto conosciuta nel circuito indie degli Stati Uniti e dell’Europa, vanta già numerosi dischi e tour mondiali nel suo ricco curriculum.
Dopo la splendida esibizione dell’anno scorso, ritorna alla Casona in versione duo acustico presentando il nuovo disco, ricco di femminilità e di sonorità blues e country

Inizio concerto ore 22.00

 


  


Mercoledì 28 gennaio alla Casona - ore 20,00
Musica e cucina iraniana
Tavola rotonda sul diritto di asilo in Italia
"Cari amici, riprendono le serate musicali e multietniche a partire da mercoledì pv con musica e cucina Iraniana.
Il protagonista del concerto Hossein Mohammadzadeh è molto popolare nel suo paese.
Se non volete "rischiare" con la cucina iraniana ci sono sempre cappellacci e pinzini del nostro ristorante.
Durante la serata parleremo anche del diritto di asilo con Andrea Benini del Centro Servizi Immigrazione di Ferrara "

 

 

 
© 2007 La Casona Ferrara

MKPortal ©2003-2006 mkportal.it