È la storia di una donna che si rifiuta di far mutilare lalcune bambine del villaggio, attraverso l'invenzione di una magia, il Moolaadé, che è una specie di "diritto d'asilo", un sortilegio che porta grande sfortuna e disgrazie a chi oltrepassa la soglia della capanna in cui sono protette le bambine da salvare dal barbaro rituale. Una superstizione contro un'altra ben peggiore.
Il tema dell'escissione femminile è trattato dal grande, compianto Ousmane Sembene (il più grande regista africano di tutti i tempi, di origine senegalese) con inaspettati toni gioiosi di commedia, con grande delicatezza ma con estrema profondità. In un'atmosfera tipicamente africana di bellezza e gioia, nonostante le tragedie sociali che fanno da sfondo, Sembene dipana il tema della nascita dell'impegno, dei diritti, dello stesso concetto di "politica" all'interno di una microsocietà ancorata a terribili retaggi della superstizione, e alla povertà creata dall'Occidente, rimanendo però sempre nell'ambito della "commedia per tutti", intrattenendo con grande maestria.
NOTE: il film non mostra nudi o violenze maggiori di qualsiasi film che in Italia si proietta in prima serata (in Italia non è vietato nemmeno ai 14), ma visto il tema, anche se trattato con estrema delicatezza, è ovviamente consigliata un'attenta supervisione da parte di un adulto nel caso si decidesse di far fruire il film a un bambino.
Il film è ambientato in un villaggio del Burkina Faso e recitato in lingua Wolof e Diola. Questi i dati:
Titolo: Moolaadè Nazionalità: Senegal, Francia, Burkina Faso, Camerun, Marocco, Tunisia Anno: 2004 Regia: Ousmane Sembene Interpreti: Fatoumata Coulibaly, Maimouna Hélène Diarra Durata: 124 minuti Lingua: Wolof, Diola, Francese Sottotitoli: italiano
Da: combonianicastelvolturno@gmail.com Data: 22/05/2009 18.26 Ogg: Iniziativa Permessi di Soggiorno in nome di Dio 20 Giugno Giornata Mondiale del Rifugiato: “Permessi di Soggiorno in Nome di Dio”
Dopo avere parlato con varie associazioni e ci scusiamo con quelle con cui non siamo riusciti ad entrare ancora in contatto, insieme abbiamo deciso di organizzare una manifestazione contro il pacchetto sicurezza attualmente in discussione. Riteniamo importante che questa manifestazione avvenga il 20 Giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato. In quel giorno ogni associazione potrà organizzarsi secondo le situazioni e gli interessi locali. A questo nostro comunicato seguiranno maggiori informazioni. Attraverso questa iniziativa invitiamo tutte le associazioni, movimenti, singoli che operano attivamente nei propri territori a distribuire Permessi di Soggiorno in Nome di Dio. Con questa azione vogliamo dire il nostro no alle attuali politiche sull’immigrazione. È questa un’azione che parte dal diritto di ogni persona ad esistere, ad essere rispettata nella sua umanità, nella sua ricerca di vita democratica e libertà. Il diritto a costruire un futuro per se e per i propri figli. Oggi questo mondo chiede, e noi che ci consideriamo colti e civilizzati siamo chiamati a rispondere, di rispettare quei valori che da anni proclamiamo. Contattate i gruppi nelle vostre città. Insieme vogliamo costruire questa manifestazione secondo le diverse esigenze locali. Vi chiediamo di inviare suggerimenti e consigli. Siamo anche disponibili ad un confronto con le autorità locali. L’entusiasmo e l’adesione trovata è uno stimolo a realizzare questa manifestazione come momento di presa di posizione decisa contro le disposizioni governative espresse nel pacchetto sicurezza. È l’inizio di un lavoro di ricerca e di confronto a tutti i livelli dove tutti noi, associazioni e movimenti, siamo coinvolti e impegnati collettivamente. Continueremo il contatto con altre associazioni che per mancanza di tempo non siamo riusciti a contattare, invitando anche voi ad estendere l’adesione ad altre associazioni e gruppi.
Perché “In nome di Dio”? Riteniamo che in una società come la nostra frazionata, divisa in molti modi in cui il nome di Dio viene usato in mille modi, spesso per interessi politici ed economici, Dio stia dalla parte dei più deboli e indifesi.
I Missionari Comboniani di Castelvolturno Ecco alcune tra le disposizioni introdotte dal pacchetto “sicurezza” (Tratto da: Nicola Grigion, Progetto Melting Pot Europa)
Matrimoni e cittadinanza italiana L’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio potrà avvenire, dopo due anni di residenza nel territorio dello Stato (dopo il matrimonio) o dopo tre anni nel caso in cui il coniuge si trovi all’estero. Tempi dimezzati in presenza di figli. Le precedenti disposizioni prevedevano un termine di sei mesi. Sarà poi necessario il pagamento di una tassa di 200 euro. Ulteriore stretta sui matrimoni con una modifica al Codice Civile che prevede l’introduzione dell’obbligo di esibire il permesso di soggiorno. Niente più matrimoni quindi neppure tra "irregolare" ed "irregolare", che non comporterebbe nessun tipo di "regolarizzazione";
Ingresso e soggiorno irregolare Si introduce il reato di ingresso e soggiorno irregolare ma senza che questo comporti l’immediata incarcerazione. E’ prevista un’ammenda da 5.000 a 10.000 euro. Inoltre è prevista la possibilità di rimpatrio senza il rilascio del nulla osta da parte dell’autorità competente;
Iscrizione anagrafica Le istanze di iscrizione o di variazione della residenza anagrafica, potranno dar luogo alla verifica, da parte degli uffici comunali competenti, delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile, ma solo ai sensi della normativa sanitaria vigente. Si tratta di una lieve attenuazione della norma originariamente contenuta nel testo che prevedeva l’automaticità della richiesta di un certificato di idoneità igienico-sanitaria secondo criteri stabiliti dallo stesso Comune. In ogni caso moltissime abitazioni, anche tra quelle reperibili dietro lauto compenso nel mercato privato, non potranno rispondere a questo criterio. Ecco uno dei provvedimenti che andranno ad intaccare i diritti dei cittadini migranti, dei comunitari e degli stessi cittadini italiani, con conseguenza a catena sulla possibilità di accesso agli asili nido, alle prestazioni di sostegno al reddito, etc et etc;
Ricongiungimenti Per quanto riguarda i ricongiungimenti familiari si aggiunge al certificato di idoneità alloggiativa quello igienico-sanitario (in precedenza era richiesto alternativamente il certificato rilasciato dal Comune o dall’ASL locale) entrambi rilasciati dai competenti uffici comunali. Si prevede quindi ipoteticamente l’emanazione di appositi regolamenti per l’individuazione dei criteri con conseguente arbitrarietà delle amministrazioni nella decisione;
Visto d’ingresso per ricongiungimento familiare Non sarà più possibile richiedere il visto di’ingresso se il nulla osta non verrà rilasciato dopo 180 giorni dal perfezionamento della pratica. Svanisce così anche l’unica possibilità di garanzia del diritto all’unità familiare prevista per far fronte alle lentezze burocratiche;
Esibizione del permesso di soggiorno Si introduce la necessità di esibire il permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile. Ciò significa che anche il semplice ma sacrosanto diritto di riconoscere un figlio, per chi è privo di passaporto, verrà sottoposto al filtro della richiesta del permesso di soggiorno. Una deroga, oltre a quella già prevista per l’assistenza sanitaria, sarà concessa per l’iscrizione dei minori a scuola.
180 giorni di detenzione nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) Si reintroduce dopo la bocciatura del Senato e quella della Camera nell’ambito della discussione sul decreto legge n. 11, il prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE fino ad un massimo di 180 giorni;
Divieto di espulsione e respingimento Cade il diveto di espulsione per i conviventi con parenti italiani di terzo e quarto grado;
Rimesse di denaro I cosiddetti servizi di money transfer avranno l’obbligo di richiedere il permesso di soggiorno e di conservarne copia per dieci anni. Inoltre dovranno comunicare l’avvenuta erogazione del servizio all’autorità competente nel caso riguardi un soggetto sprovvisto di permesso;
Permesso Ce di lungo periodo L’ottenimento della carta di soggiorno potrà avvenire solo dopo il superamento di un test di lingua italiana;
Reati ostativi all’ingresso Dovranno essere prese in considerazione anche le condanne non definitive;
Un contributo da 80 a 200 euro Per tutte le pratiche relative al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno si dovrà versare questo contributo economico;
Esibizione dei documenti Arresto fino ad un anno e multe fino a 2.000 euro;
Registro per senza fissa dimora Se da un lato viene cancellata per i senza fissa dimora (ma non solo) la possibilità di iscrizione anagrafica, viene istituito presso il Ministero dell’Interno un registro per la schedatura dei cosiddetti clochard;
Cancellazione anagrafica E’ prevista dopo sei mesi dalla data di scadenza del permesso di soggiorno;
Permesso di soggiorno a punti E’ disposta l’istituzione di un accordo di integrazione articolato in crediti da sottoscrivere al momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno. I criteri e le modalità verranno stabiliti da un apposito regolamento;
Favoreggiamento ingresso irregolare Vengono inasprite tutte le norme legate al favoreggiamento dell’ingresso irregolare, non vengono invece minimamente toccate le sanzioni per quanto concerne gli sfruttatori. Chi, nello sfruttamento di situazioni di soggiorno irregolare, trarrà un ingiusto profitto (chi impiega lavoratori irregolari sottopagati) non vedrà quindi aggravata la sua situazione.
Solidali in tempo di crisi
Dialogo con don Niccolini al Grattacielo
Mercoledì 13 maggio ore 17,30
Prende corpo il Centro Culturale “IL GRATTACIELO” promosso dalla Casona di Cassana ( associazione di volontariato Mons Filippo Franceschi ), Comune di Ferrara, Associazione Residenti Fra le attività previste: assistenza scolastica gratuita, animazione, corsi di italiano per immigrati , iniziative ricreative e culturali. In questo quadro Rinascita Cristiana e il centro multietnico “LA CASONA” propongono un incontro molto interessante con don Giovanni Niccolini, già direttore della caritas di Bologna sul tema del disagio sociale all'interno della crisi che attraverso la comunità italiana e ferrarese in particolare.
Il grattacielo è certamente un luogo emblematico del disagio sociale, soprattutto per la forte presenza di immigrati di varie etnie. Quasi risolti i problemi dalla illegalità e della clandestinità grazie alla azione delle forze dell'ordine e del Comune di Ferrara restano sempre più gravi i problemi del lavoro e della integrazione.
Tuttavia sarebbe sbagliato pensare solo al disagio legato alla immigrazione perché la crisi sta mettendo in ginocchio tante famiglie di italiani. Alla Caritas di Ferrara gli italiani che fanno ricorso alla mensa sono diventati il gruppo più numeroso. Cerchiamo di capire la realtà, la sua entità, la sua evoluzione, gli interventi possibili. Poiché la crisi ha eroso anche le risorse pubbliche che potrebbero essere destinate a tamponare il disagio è indispensabile appellarsi alla solidarietà sociale.
Don Niccolini, già responsabile della Caritas di Bologna è certamente un testimone autorevole, anche se scomodo, non solo nel contrasto alla povertà e al disagio, ma anche nella critica alle strutture economiche che generano tanti squilibri.
MERCOLEDI 8 APRILE 2009 LA CASONA MULTIETNICA PRESENTA LA SERATA DI CHIUSURA DEL FESTIVAL MULTIETNICO 2009 CON LA FESTA CUBANA
Una evento completamente dedicato ad un paese ricco di storia e fascino dove la musica ed i profumi della cucina creola fanno da sottofondo alla quotidianità.
La serata avrà inizio alle ore 20.00 con una cena dal tipico menù cubano (prenotazione consigliata) e proseguirà con il concerto di NELSON RODRIGUEZ & LA CUBAN MEZCLA con la partecipazione in qualità di ospite di Guido Foddis.Nelson Rodriguez è un artista poliedrico nato a l’Avana che canta la tradizione musicale della sua terra, fatta di ritmi caraibici, struggenti melodie e testi dal forte impegno sociale.
Ad accompagnarlo in questo tour italiano l’ensemble di musicisti “La Cuban Mezcla”
Info line: 0532/730019
Ingresso gratuito
La Casona – Via Smeraldina, 35 – Cassana di Ferrara
SERATA ROCK 'N ROLL ANNI 50-60 ALL'INSEGNA DEL BALLO E DEL DIVERTIMENTO
LA CASONA MULTIETNICA PRESENTA: MERCOLEDI 25 MARZO – ORE 22
FRED PELLEGRINI
Una vita in blues con GUIDO FODDIS ed altri ospiti
Serata dedicata ad un personaggio che insieme alla sua osteria “Il Brindisi” (per il Guinness dei Primati la più antica di del mondo) rappresenta la città di Ferrara. Artista nella vita e sul palcoscenico, armonicista che vanta pochi eguali in Italia ed all’estero ci propone un percorso nei grandi classici stranieri ed italiani rivisti in chiave swing e blues sarà accompagnato alla chitarra da Guido Foddis cantautore oltre che virtuoso chitarrista ben conosciuto al pubblico ferrarese. Due personalità forti ed eclettiche si confronteranno e si completeranno sul palco lasciando comunque che sia la musica di qualità ad essere protagonista.Parteciperanno alla serata amici musicisti per una jem session senza pari.
Mercoledì 18 marzo - La Casona Multietnica presenta: Serata irlandese.
- Ore 20,00, cena tipica irlandese (prenotazioni consigliate: 0532.730019)
- Ore 22,00, concerto della cantautrice Bonny Swan.
The Bonny Swan Duet in concert: magiche ballate irlandesi con sonorità celtiche.
MERCOLEDI 11 MARZO 2009 – ORE 22.00
SOUVENIR D’ITALIE LA CANZONE D’AUTORE ITALIANA
La formazione dei Souvenir d’Italie ripropone con le sonorità tipiche del jazz gli autori che hanno fatto grande la canzone italiana del Novecento: da Ornella Vanoni a Giorgio Conte, da Adriano Celentano al Quartetto Cetra ed ancora da Domenico Modugno a Renato Carosone.
Info line 0532/730019
MERCOLEDI 4 MARZO 2009 – ORE 22.00
CAFFE’ DEI TRENI PERSI
QUANDO LA CANZONE D’AUTORE SI SPOSA CON IL FOLK ROCK
La giovane band bolognese, formatasi sulle orme dei dischi di Fabrizio de Andrè, presenta il nuovo lavoro discografico.Il loro suono sposa la canzone d’autore italiana con il rock – progressive tipico degli anni Settanta.
Inizio concerto ore 22.00 - Ingresso gratuito
Info 0532/730019
Gruppo Locale Mons. Filippo Franceschi - Rinascita Cristiana
IMMIGRAZIONE E DISAGIO: dialogo con i testimoni del nostro tempo
Vivere da stranieri sul territorio della camorra
Conversazione con il comboniano
padre GIORGIO POLETTI, parroco
degli immigrati di Castel Volturno (Caserta)
GIOVEDI' 26 Febbraio 2009 - ore 21
presso il Centro Multietnico “LA CASONA”
Via Smeraldina n°35 – CASSANA (Ferrara)
L'INCONTRO E' APERTO A TUTTI
MERCOLEDI 25 FEBBRAIO 2009 ORE 22
La canzone d’autore si incontra con il blues
OTTOBRE SCIROCCO
Una band decisamente atipica di parmigiani presenta alla Casona il suo nuovo disco di canzoni nate e cresciute nei bar dell’Emilia. Davanti alle bottiglie di lambrusco ed al mito di Guccini si rincorrono aneddoti, sfighe e leggende. Con la chitarra dobro e l’armonica a bocca a scandire il blues della vita.
LA CASONA Via Smeraldina, 35 Cassana di Ferrara
MERCOLEDI 18 FEBBRAIO 2009
Serata multietnica presso “La Casona” di Cassana – Via Smeraldina, 35 Info line: 0532/730019
Ore 20: Cena indiana Ore 22: Concerto di musica indiana con Stefano Grazia (tablas) e Domenico Caputo (santur)La tabla è un tamburoindiano composto da due corpi di forme e dimensioni diverse. La particolarità è che ambedue sono dotati di un cerchio di pasta (sihai) composta di manganese, riso bollito e succo di tamarindo, grazie alla quale si ottiene una sonorità particolarmente armonica. Le tablas sono utilizzate nella musica indiana, sia classica, sia popolare, sia religiosa. Grazie alla riscoperta della world music vengono spesso utilizzate nella musica occidentale moderna di colorazione etnica. Il santur è, invece, uno stumento a corde che assomiglia molto alla cetra: si suona a due mani usando alcune regole del pianoforte usando due stecche chiamate mezrabs.
IN COLLABORAZIONE CON:
MERCOLEDI 11 FEBBRAIO 2009RUMBA DE BODAS
UN TRAVOLGENTE CONCERTO FOLK/SWING MULTIETNICO
Prosegue la programmazione musicale del mercoledi alla “Casona” con i Rumba de Bodas: giovanissima band emergente formatasi a Bologna. Il loro suono, arricchito da una potente sezione fiati, mescola con grande abilità stili e linguaggi musicali differenti: dallo swing americano fino al klezmer dell’Europa orientale ed alla musica sudamericana.Inizio concerto ore 22.00 Info 0532/730019 Via Smeraldina, 35 – Cassana di Ferrara
Songwriter folk molto conosciuta nel circuito indie degli Stati Uniti e dell’Europa, vanta già numerosi dischi e tour mondiali nel suo ricco curriculum. Dopo la splendida esibizione dell’anno scorso, ritorna alla Casona in versione duo acustico presentando il nuovo disco, ricco di femminilità e di sonorità blues e country
Inizio concerto ore 22.00
Mercoledì 28 gennaio alla Casona - ore 20,00
Musica e cucina iraniana
Tavola rotonda sul diritto di asilo in Italia
"Cari amici, riprendono le serate musicali e multietniche a partire da mercoledì pv con musica e cucina Iraniana.
Il protagonista del concerto Hossein Mohammadzadeh è molto popolare nel suo paese.
Se non volete "rischiare" con la cucina iraniana ci sono sempre cappellacci e pinzini del nostro ristorante.
Durante la serata parleremo anche del diritto di asilo con Andrea Benini del Centro Servizi Immigrazione di Ferrara "